Le mie Avventure
 

 

 

 

Gita ai margini del fiume Reno

Una giornata qualsiasi splendente di Maggio sul Reno...

È il più famoso corso d'acqua della Germania, il Reno nasce in Svizzera e da qui scorre, per 1.320 chilometri sino a gettarsi nel Mare del Nord. Nel corso del suo viaggio millenario, questo fiume imponente ha scavato alcuno tra i paesaggi più suggestivi ed incantevoli dell'intera Europa, tra cui appunto la valle che porta il suo nome, simbolo indiscusso del Romanticismo del Reno, che dal 1802 vide sbocciare artisti come i fratelli von Schlegel, Achim von Arnim e Clemens von Brentano, che esaltavano nelle loro poesie la bellezza della Valle del Reno Medio, la cui area, in particolare tra Mainz e Bonn, insieme alla Valle del Medio Reno Superiore, tra Bingen e Koblenz, è di tale bellezza da essere stata dichiarata patrimonio dell'Unesco.

In seguito altri poeti, musicisti e pittori si unirono a loro e la valle divenne protagonista di numerosi quadri e tele di artisti celebri come Caspar David Friedrich e di capolavori letterari di fiable, miti e leggende come la Saga deI Nibelunghi il cui favoloso tesoro cercato da Siegdfried, secondo i racconti che dal 1.200 si tramandano invariati, sarebbe stato affondato da Hagen, l'oscuro abitante dell'Hunsrück, proprio tra le acque del fiume Reno.

Secondo un'altra leggenda, invece, un'altra abitante di questi luoghi sarebbe stata una splendida fanciulla bionda chiamata
Loreley, la cui bellezza ed i cui canti armoniosi avrebbero fatto naufragare contro le rocce di quella valle angusta, dominata dalla celebre rupe che porta il suo nome, gli sfortunati marinai che cadevano vittime di canti stregati di questa seducente sirena teutonica, proprio nel punto più stretto del corso del fiume, dove le rocce aguzze nascoste dalla bruma e l'eco misterioso del mugghiare delle onde non potevano che presagire la ria sorte dei naviganti.

Nei secoli la Valle del Reno Medio, oltre che la culla della cultura è stata profondamente segnata dagli eventi, teatro di guerre sanguinose, eventi storici e politici, combattimenti tra eserciti di cavalieri e faide religiose dei Principi elettori ma, soprattutto, è stata un'importante via di transito per il commercio: per questa ragione essa ha sempre rappresentato un punto di incontro tra varie culture, che sono tuttora rappresentate da un'incredibile quantità e varietà di pregevoli testimonianze del passato, tra cui la Fortezza di Boppard, le numerose rocche medievali lungo il corso del Reno e le imponenti roccaforti prussiane, come la maestosa Fortezza Ehrenbreitstein a Koblenz.

Non esiste un altro fiume al mondo difeso da sì tante roccaforti: inizialmente erette per vegliare la proprietà del territorio circostante, diventarono in seguito vere e proprie residenze nobiliari e luoghi di rifugio, ma talvolta addirittura malfamati covi di briganti e lanzichenecchi.

Sulle rive rocciose, tra straordinari panorami e scorci incantati, dove si ergono questi pittoreschi castelli e fortezze, o le loro rovine circondate da boschi secolari, paesi rurali e romantiche cittadine come Bacharach, Linz o Oberwesel si affacciano sul corso del fiume con i loro vigneti, dove viene prodotto il
Riesling e gli altri vini tipici della Renania, le cui viti crescono su scoscesi terrazzamenti, amorevolmente curati dai viticoltori locali, i cui sacrifici sono ricompensati da vini corposi, sapidi e fruttati, che devono il loro carattere al terreno argilloso.

Numerosissime sono, in queste terre, le
feste enologiche che a partire da aprile vengono ospitate nei pittoreschi centri storici, nei poderi vinicoli e nei cortili interni di rocche e castelli: feste per la maturazione del vino, serate gastronomiche estive, mercati vinicoli e sagre locali fino all'apice della stagione, in autunno, con le classiche feste dei viticoltori dove è possibile degustare il vino nuovo, il famoso bianco Federweiß.

 

 

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